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Creare un portale di e-Commerce

L'e-Commerce è indubbiamente l'opportunità del momento: anche in Italia ha un continuo trend positivo a due cifre. E' un settore destinato a crescere ancora per molti anni, ma non è un settore in cui tutti hanno successo, come molti credono: al contrario oltre il 90% dei siti di e-Commerce chiudono dopo uno-due anni, sia perché‚ troppo complessi da gestire, sia perché privi dei necessari strumenti di marketing.

Per le aziende essere presenti sul web in modo professionale e utilizzare l'e-Commerce non è più un'opportunità, ma una scelta di sopravvivenza. Il web è come una scialuppa del Titanic: chi riesce a salirci si salva, gli altri vanno a fondo.

Con la Rete si ottengono performance migliori rispetto alla distribuzione tradizionale: è il canale di vendita che offre ad oggi le maggiori potenzialità in termini di crescita, nonostante l’attuale congiuntura economica.

Molte piccole e medie imprese sono entrate nel mondo dell'e-commerce con l'obiettivo di sfruttarne le opportunità offerte dalla Rete e la maggiore confidenza che gli utenti hanno nei confronti dell'acquisto on-line. Molte aziende italiane hanno anche attuato una strategia per le vendite all'estero per mantenere buoni livelli di redditività nonostante la competizione internazionale.

Ma si assiste anche ad un nuovo fenomeno: la nascita di molti e-shop virtuali, creati da persone che non hanno alle spalle un'azienda tradizionale. Infatti anche a una sola persona può gestire un grande sito di e-Commerce con la tecnica del 'dropshipping': il software di e-Commerce trasmette gli ordini dei clienti ai fornitori, o a una struttura che gestisce il magazzino in out-sourcing, e quindi si può operare senza avere un proprio magazzino fisico e senza avere dipendenti per gestire le spedizioni. Ovviamente anche la contabilità è completamente automatizzata, perché il software di contabilità riceve tutti i dati contabili dal sistema di e-Commerce.

A fronte di questo scenario molto interessante c’è un problema iniziale da risolvere: la scelta del software. Infatti un sistema di e-Commerce non è un normale sito web, come molti pensano. Un sito web può avere errori, rifacimenti, difetti di vario tipo: nella peggiore delle ipotesi si leggono male i contenuti o si hanno meno visitatori. Invece un sito di eCommerce con problemi implica perdite economiche, possibili contenziosi con i clienti, problemi con le banche e la contabilità.

Quindi prima di decidere che sistema scegliere è bene fare alcune considerazioni.

Come scegliere un sistema di e-Commerce

Ovviamente chi non ha esperienza usa solo due criteri principali di scelta:

  • Avere un sistema ricco di funzioni (quindi un sistema professionale non un giocattolo) o meglio un sistema con tutte le funzioni che ci servono per il nostro tipo di business
  • Avere una soluzione che costi poco, o il meno possibile (fare un sito di e-Commerce costa sempre molto di più che fare un sito normale)

E quindi pensa subito ai grandi software di e-Commerce gratuiti disponibili in rete, perché sono gratis, potenti e con molte funzioni: fra i più noti si possono citare OScommerce, Magento, Zen-cart, oppure i moduli di e-Commerce associati ai grandi CMS, come Joomla, Drupal e Wordpress.

Malgrado le apparenze questa può essere una scelta molto infelice, perché porta con sé una serie di potenziali gravi problemi.

Tutti questi software più noti sono in inglese: ben pochi utenti italiani sanno usare agevolmente una interfaccia in inglese (in particolare il pannello di controllo e le relative funzioni). Si può obiettare che di tutti i sistemi più importanti sono tradotti in italiano. Vero, ma come? In molti casi la traduzione è abbastanza approssimativa e a volte incompleta.

Però il problema maggiore è che spesso la versione italiana non è la stessa di quella inglese: è la versione precedente, per evidenti problemi di tempo necessario alla traduzione fatta solo da volontari. Le nuove versioni non significano solo migliorie, ma anche eliminazione di bug, che possono comportare l’ingresso di hacker. E ovviamente più un software è noto e diffuso, più gli hacker conoscono bene tutti i trucchi per violarlo. In sintesi usare la versione italiana in molti casi implica avere dei difetti e dei rischi.

Ma c’è ancora un altro problema importante da considerare. Come si sa l’Italia è un paese un po’ bizzarro, dominato dalla burocrazia, dalle banche e da legislatori con scarso senso della realtà: tutto questo fa sì che ci siano molte più regole, spesso diverse da tutti gli altri paesi. Sono per lo più inutili, ma nel dubbio è meglio rispettarle. Ovviamente il software creato in paesi dove regna il buon senso e si favorisce l’internazionalizzazione, non la burocrazia, gestisce bene gli aspetti commerciali, ma non quelli fiscali e bancari. Ed evidentemente non è compatibile con le interfacce proprietarie delle banche italiane per gestire i pagamenti con carte di credito. si può obiettare che si può usare Paypal: vero, ma così si paga una commissione molto elevata, circa 3 volte quello che chiede una banca italiana.

Naturalmente se non si hanno le capacità di affrontare questi problemi, si può utilizzare una società di software che proponga uno di questi importanti software gratuiti, modificandolo in modo da dare tutte le garanzie di funzionamento in un contesto italiano: però dalla nostra esperienza diretta questa soluzione costa in media il doppio di quanto costi l’uso di un buon software prodotto in Italia. Questo non significa richieste scorrette: di fatto costa molto di più intervenire su un software fatto da altri e nato per scopi diversi, che non gestire un proprio software adeguandolo solo alle nuove normative.

Le nostre conclusioni

Tutto quanto detto sopra non è una semplice considerazione filosofica, ma nasce dall’esperienza diretta fatta con dei clienti usando importanti software e-Commerce gratuiti. Dovendo quindi investire nell’e-Commerce come area strategica, abbiamo preso alcune importanti decisioni per selezionare una piattaforma standard:
  • Deve essere sviluppata in Italia e aggiornata da un team di sviluppatori italiani, sempre reperibili e sempre informati sulle norme locali
  • Deve essere molto scalabile, quindi dotata di molte funzioni commerciali e tecniche avanzate per realizzare i portali importanti, ma semplificabile all’essenziale quando si deve fare un piccolo sito
  • Deve avere tutte le funzioni gestibili da un pannello di controllo che qualunque gestore possa usare: non un gestore con uno skill informatico, ma un gestore con chiare idee commerciali
  • Il gestore deve poter interfacciarla con sistemi esterni ed importare/esportare i dati a blocchi senza l’intervento di un programmatore

Queste sono le motivazioni che ci hanno portato a proporre X-kart come nostra piattaforma standard, abbastanza economica da accontentare tutti, abbastanza sicura per farci dormire sonni tranquilli. Siamo ovviamente interessati a confrontare le nostre idee con chi è interessato al tema.


Contatti: mail info@euroteam.it - tel. 348.13.14.965 Privacy & Cookies